Bonus Figli a Carico. Fino a 150 euro al mese da Natale

Dopo la notizia, non ancora ufficiale, della cancellazione o riduzione del Bonus Bebè per l’anno 2018, si vocifera la possibilità di un nuovo incentivo a sostegno delle famiglie italiane. Si tratta del Bonus Figli ed è rivolto ai nuclei familiari che hanno prole a carico fino ai 26 anni e consta di un assegno mensile che va dai 100 ai 150 euro.

Questa agevolazione, che potrebbe interessare molte famiglie italiane, fa parte di un Disegno di Legge presentato già due anni fa dal Senatore Lepri. Ed è da maggio scorso che la Commissione Finanze al Senato sta lavorando a questo provvedimento, per giungere ad una approvazione prevista per le prossime festività natalizie.

Lo scopo di questo incentivo è quello di favorire l’aumento della natalità, ma soprattutto di sostenere le spese di quelle famiglie numerose che arrivano a fine mese con maggiori stenti.

Bonus Figli. Come funziona e chi lo può richiedere

In attesa che il Bonus Figli venga approvato definitivamente, andiamo a vedere, nel dettaglio, in cosa consiste e chi può farne richiesta.

Come anticipato all’inizio, l’incentivo è rivolto a tutte le famiglie con figli a carico da 0 a 26 anni. Nello specifico, in base alla fascia di età, è possibile ricevere:

–> 150 euro per i figli dai 0 ai 18 anni;

–> 100 euro per figli dai 19 ai 26 anni (a patto che il ragazzo sia ancora a carico dei genitori e non abbia un reddito complessivo Irpef al di sopra dei 2.840,51 euro annui).

Così come per la gran parte degli incentivi a sostegno del reddito, anche per la richiesta del Bonus Figli sarà necessario presentare il modello ISEE. Stando al DdL, infatti, saranno previste le seguenti soglie di reddito:

–> per reddito ISEE non superiore a 30.000 €, la cifra erogata sarà per intero;

–> per reddito ISEE  compreso tra i 30.000 e i 50.000 €, la cifra erogata si ridurrà progressivamente fino ad azzerarsi.

Per quanto riguarda la modalità e i tempi di presentazione delle domande, non sono ancora disponibili informazioni dettagliate. Si attendono, quindi, notizie ufficiali in seguito all’approvazione e alla pubblicazione in gazzetta della decreto legge.

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