Come Scegliere la Fascia Porta Bebè più Adatta ai Vostri Bambini

Nell’ultimo decennio, abbiamo assistito ad una massiccia diffusione delle fasce porta bebèSono tanti, infatti, i genitori che hanno scelto di testarle, mostrandosi pienamente soddisfatti dei vantaggi del “babywearing” (la pratica del “portare i bambini addosso” con fasce o altri tipi di supporti). Ma come scegliere la fascia porta bebè più adatta ai nostri bambini?

I vantaggi delle fasce porta bebè

Quella delle fasce porta bebè, non è solo una tendenza, ma anche un nuovo modo di vivere il contatto con il proprio bambino. Grazie alla riscoperta di questa antica pratica, è possibile promuovere la fiducia tra genitori e figli ed incrementare le stimolazioni in totale sicurezza. Accanto a questi aspetti, riguardanti la sfera dello sviluppo e dell’interazione, non bisogna sottovalutare i vantaggi pratici delle fasce porta bebè.

Primo fra tutti, la possibilità di avere le mani libere mentre si porta il bambino, consentendo alle mamme e ai papà di sbrigare varie faccende sia in casa che fuori (soprattutto se ci si deve prendere cura anche del fratellino o della sorellina). Inoltre, essendo una valida alternativa al passeggino, con le fasce i genitori possono muoversi più liberamente durante le passeggiate, in quanto non dovranno più preoccuparsi di sollevare il passeggino in presenza di ostacoli come scalinate, gradini e marciapiedi. Le fasce porta bebè, infine, rappresentano un importante aiuto per la fase di allattamento, offrendo la possibilità alle mamme di nutrire i propri piccoli in posizioni comode per entrambi.

Attualmente sul mercato è disponibile una gamma molto ampia di fasce porta bebè e di altri tipi di supporti, per questo non sempre è facile scegliere ciò che è più adatto alle proprie esigenze. Prima di acquistare una fascia porta bebè, bisogna conoscere le singole tipologie e le relative caratteristiche, in modo da valutare quale è in grado di soddisfare soprattutto le esigenze di praticità e facilità d’uso. Per rendere più agevole la scelta, le 5 tipologie di fasce porta bebè sono state suddivise in due gruppi:

1. Supporti non strutturati, che sono dei lembi di tessuto che non possiedono forma propria, essendo prive di nodi, anelli o fibbie. A questo gruppo fanno parte le fasce porta bebè lunghe rigide e le fasce porta bebè lunghe elastiche.

2. Supporti strutturati, che invece sono fasce che possiedono una forma propria, grazie alla presenza di nodi, anelli o fibbie. A questo gruppo fanno parte i marsupi ergonomici, i Mei Tai e le fasce porta bebè ad anelli.

Come scegliere la fascia porta bebè

In questo articolo, focalizzeremo l’attenzione sui supporti non strutturati, fornendo tutte le caratteristiche delle fasce porta bebè rigide ed elastiche, nonché utili consigli per l’acquisto del supporto più idoneo alle singole esigenze.

Fasce porta bebè lunghe rigide

Sono teli di cotone spessi, larghi circa 70 cm e di lunghezza diversa a seconda della taglia selezionata. Anche se non sono supporti pronti all’uso, questa caratteristica non deve scoraggiare i genitori che hanno intenzione di provarla.

Le fasce porta bebè lunghe rigide, infatti, sono facili da indossare e con un po’ di pratica risulterà semplice avvolgerle e annodarle intorno al corpo del bambino e del “portatore”, garantendo per entrambi un sostegno comodo e confortevole. Inoltre, in tutte le confezioni presenti in commercio, è possibile trovare un libretto illustrativo che mostra con semplicità tutti i passaggi necessari per realizzare una legatura perfetta. Con qualche giorno di pratica e un po’ di manualità, portare il proprio bambino con la fascia porta bebè lunga rigida diventa naturale e immediato.

Questa tipologia di supporto può essere utilizzato in tre posizioni: sul davanti, sulla schiena e sul fianco (posizione questa non molto utilizzata, in quanto la legatura risulta essere un po’ più macchinosa). In tutti i casi,  la fascia lunga rigida consente di sostenere il bambino in posizione fisiologica, garantendo il giusto supporto a colonna vertebrale, testa e gambe.

I vantaggi

Grazie al tessuto ad ordito triplo con cui è confezionata, la fascia garantisce una tenuta impeccabile a prescindere dal peso del bambino. Anche il materiale utilizzato è sicuro e privo di sostanze nocive, come da certificazione Oekotex.

Questa tipologia di supporto può essere impiegata fin dalla nascita, ricreando la naturale posizione fetale e garantendo il contenimento di cui i più piccoli hanno bisogno. L’uso è consigliabile fino ad un massimo di 3 anni, sempre se il bambino abbia voglia di essere portato fino a quell’età.  Inoltre, risulta adattabile e versatile in tutte le situazioni, grazie alle numerose legature possibili che assecondano le diverse esigenze di contenimento, peso e stagionalità.

Guida alla scelta

Per un uso corretto, bisogna scegliere la giusta misura per evitare che la fascia, una volta legata, sia troppo corta o troppo lunga. Taglia e costituzione del portatore sono le caratteristiche principali da considerare per la scelta della misura adatta.

Le taglie disponibili sono tre:

* Misura S (4,10 m), adatte a persone esili e di statura piccola (indicativamente per taglie 40 – 42);

* Misura M (4,60 m), adatte invece alle mamme di taglia 42 e papà di taglia 50;

* Misura L (5,20 m), adatte a persone di costituzione più grande, e quindi a partire dalla taglia 44 per le donne e dalla taglia 52 per gli uomini.

La cosa importante è scegliere la misura in base alla corporatura di chi la utilizzerà più frequentemente. Per esempio, se ad indossarla sarà di più la mamma, sarà utile acquistare una fascia che si adatti di più alla sua corporatura, in modo da non avere troppa stoffa in eccesso in fase di legatura. Questo tipo di scelta non escluderà l’utilizzo da parte dei padri, che potranno comunque portarla seguendo le tipologie di legature più idonee alla misura scelta.

Fasce porta bebè lunghe elastiche

Le fasce porta bebè lunghe elastiche sono morbidi teli realizzati solitamente in cotone elasticizzato. Anche per questa tipologia, è garantito un sostegno comodo e confortevole, sia per il bambino che per il portatore. Inoltre, per la sua elasticità sono particolarmente indicate per i bebè nati prematuri.

Queste fasce porta bebè sono in misura unica e sono lunghe circa 5,50 m. In tal modo si adattano a tutti i tipi di costituzione: chi è di costituzione più esile avrà un eccesso di tessuto che potrà facilmente annodare intorno alla vita senza impaccio, essendo il tessuto molto sottile ed elastico.

Proprio per l’assenza di taglie diversificate, la lunghezza standard della fascia elastica può risultare uno svantaggio per i portatori, soprattutto nella fase di legatura. Per questo motivo, occorre sviluppare una maggiore manualità per imparare ad utilizzarla alla perfezione. Seguendo attentamente i passaggi illustrati nei libretti e con l’ausilio di video facilmente reperibili sul web, sarà di sicuro tutto più semplice.

Anche in questo caso, sono tre le possibili suggerite: sul davanti, sulla schiena e sul fianco. I libretti illustrativi mostrano tutti i passaggi per effettuare legature perfette per tutte le posizioni possibili. Molte mamme prediligono quella sul davanti, in quanto per le altre l’elasticità del tessuto non garantisce la giusta sensazione di sicurezza.

Per quanto riguarda i materiali, il cotone utilizzato per il confezionamento delle fasce porta bebè elastiche è certificato Oekotex, quindi privo di residui chimici e di sostanze nocive. Inoltre, elasticità e leggerezza rendono questo supporto adattabile a tutte le situazioni, in quanto sono più avvolgenti e garantiscono una maggiore aderenza.

Questa tipologia di fascia può essere utilizzata dalla nascita del bambino fino all’anno di età (massimo 15-18 kg). Per gli anni successivi, è consigliabile passare ad altro tipo di supporto (marsupi ergonomici o Mei Tai), per meglio sopportare il peso maggiore del bambino. Il limite di peso e di età è stato testato dagli specialisti, in quanto hanno appurato che, con il tempo e il frequente uso, le fasce, proprio perchè elastiche, possono risultare un po’ cedevoli.

Conclusioni

In questa prima guida, abbiamo fornito alcuni utili consigli su come scegliere la fascia porta bebè più adatte alle singole esigenze, descrivendo tutte le caratteristiche dei supporti non strutturati (fasce rigide ed elastiche). Nel prossimo articolo, ci occuperemo della categoria dei supporti strutturati, in modo da completare questo interessante viaggio nel favoloso mondo del “babywearing”.

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