Richiesta del Bonus Bebè 2018. Novità e requisiti per riceverlo

Mentre in molti speravano nell’introduzione del “Bonus Figli a Carico“, atteso per l’anno nuovo, il Governo Gentiloni ha deciso di riconfermare il Bonus Bebè, estendendolo anche ai nati nel 2018. L’assegno di natalità, inserito all’interno dell’ultima Legge di Bilancio 2018, è stato infatti prolungato subendo però qualche modifica. In questo articolo, forniremo tutte le novità introdotte, nonché le informazioni utili su come fare richiesta del Bonus Bebè 2018

Bonus Bebé 2018: cosa è cambiato

Facendo un confronto con il Bonus Bebè 2017, restano invariati i requisiti per l’accesso e l’importo mensile dell’assegno. L’unica modifica apportata dal Legge di Bilancio riguarda la durata della prestazione. Il Bonus Bebè 2018, infatti, verrà corrisposto dall’Inps per 12 mesi, quindi non più fino al compimento dei tre anni del bambino.

Ma vediamo nel dettaglio in cosa consiste il Bonus Bebè 2018 e quali sono le modalità e i tempi per la presentazione della domanda.

Requisiti e Importi

Il Bonus Bebè 2018 (o anche detto Assegno di Natalità) è un contributo a sostegno del reddito destinato alle famiglie con un figlio nato o adottato (o in affido preadottivo) dal 1° gennaio 2018 in poi. L’assegnazione della prestazione è legata alla situazione economica di ogni singola famiglia. Quindi il requisito necessario per accedere al bonus è il reddito familiare riportato dal modello ISEE, che non deve essere superiore ai 25.000 euro.

Passiamo ora alle cifre che spettano ai genitori assegnatari del bonus. L’importo erogato dall’Inps non è uguale per tutte le famiglia, ma verrà calcolato dall’ente competente sulla base del modello ISEE presentato. Quindi, l’importo corrisposto sarà il seguente:

—> 80 euro al mese per le famiglie con indicatore ISEE inferiore a 25mila euro;

—> 160 euro al mese per le famiglie con indicatore ISEE inferiore ai 7 mila euro.

Gli assegni mensili saranno erogati a partire dalla data di presentazione della domanda e avranno una durata di 12 mesi.

Richiesta del Bonus Bebè 2018: Modalità e Termini

Per quanto riguarda la presentazione della domanda, è consigliabile farla entro il 3° mese di vita del proprio figlio. I genitori che consegnano la documentazione successivamente, perdono le mensilità precedenti, in quanto il bonus viene erogato dall’Inps a partire dalla data di consegna della domanda (senza la possibilità di ricevere gli arretrati).

È possibile scaricare il modulo da compilare per la richiesta del bonus dal sito dell’Inps (nella sezione Servizi Online). Qui gli utenti potranno trovare anche le linee guida su come fare richiesta del bonus bebè. La domanda può essere inoltrata all’ente competente attraverso i seguenti canali:

1. on line tramite i servizi telematici dell’Inps;

2. telefonando il Contact Center dell’ente al numero verde 803 164 (da rete fissa) oppure al numero 06 164 164 (da rete mobile)

3. rivolgendosi ad un patronato che prenderà in carico la pratica.

Rinnovo Bonus Bebè

Per le famiglie già assegnatarie, che hanno presentato la domanda nel periodo 2015-2017, non sarò necessario ripresentare la richiesta. Nonostante ciò, secondo le linee guida bisogna effettuare il rinnovo del bonus bebè, confermando i requisiti ISEE. La conferma va effettuata sul sito dell’Inps entro il mese di gennaio, previa sospensione dei pagamenti.

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